giovedì 28 febbraio 2008

le stelle come tanti sonagli

Tratto dal libro Il Piccolo Principe di Antoine De Saint Exupéry

" Qello che e' importante, non lo si vede..."" certo"" E' come per il fiore. Se tu vuoi bene a un fiore che sta in una stella , e' dolce la notte, guardare il cielo. Tutte le stelle sono fiorite". "Certo..."" E' come per l'acqua . Quella che tu mi hai dato da bere, era come una musica.
C'era la carrucola, e c'era la corda...ti ricordi...era buona". " Certo..." "Guarderai le stelle, la notte.

E' troppo piccolo, da me perche' ti possa mostrare dove si trova la mia stella. E' meglio cosi. La mia stella, sara' per te una delle stelle. Allora, tutte le stelle,ti piacera' guardarle...Tutte, saranno tue amiche. E poi ti voglio fare un regalo..."Rise ancora. "Ah ! Ometto, ometto mio, mi piace sentire questo riso!" " E sara' proprio questo il mio regalo...sara' come per l'acqua..." "Che cosa vuoi dire?" " Gli uomini hanno delle stelle che non sono le stesse. "Per gli uni quelli che viaggiano, le stelle, sono delle guide.[...]

Per il mio uomo d'affari erano dell'oro. Ma tutte queste stelle stanno zitte. Tu, tu avrai delle stelle come nessuno ha..." " Che cosa vuoi dire?"" Quando tu guarderai il cielo, la notte, visto che io abitero' in una di esse, visto che io ridero' in una di esse, allora sara' per te come se tutte le stelle ridessero. Tu avrai, tu solo, delle stelle che sanno ridere! "E rise ancora. "E quando ti sarai consolato ( ci si consola sempre ), sarai contento di avermi conosciuto.

Sarai sempre il mio amico. Avrai voglia di ridere con me. E aprirai a volte la finestra, cosi', per il piacere.. E i tuoi amici saranno stupiti di vederti ridere guardando il cielo. Allora tu dirai: " Si, le stelle mi fanno sempre ridere!" e ti crederanno pazzo." Sara' come se t'avessi dato, invece delle stelle, mucchi di sonagli che sanno ridere..."

In questo breve racconto, sento forte la sofferenza che si prova quando avviene il momento di un addio. Quando per diversi motivi ci si allontana da un amico. Un amico , con il quale hai condiviso parte delle tue esperienze , emozioni, sentimenti, gioie, aspettative delusioni. Un amico che c'era sempre, che ha corso per te, che ti e' stato vicino sempre, accogliendoti con empatia. Nell' addio non ti ho veramente perso, perche' porto dentro al mio cuore cio' che ci siamo donati. Ebbene forse per alcuni e' un amico immaginario, altri piu' fortunati hanno provato questa bella esperienza. E guardando le stelle, la sera, ridono come se sentissero mucchi di sonagli.

Luciana